Nel meraviglioso mondo de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, scopriamo due elementi significativi che possono arricchire il nostro percorso di crescita personale: i baobab e la malinconia. Entrambi rappresentano sfide e opportunità per crescere interiormente e scoprire il vero significato della nostra esistenza.
1. Il Dramma del Baobab: Sradicare le Erbacce dell’Anima

I baobab, alberi caratteristici delle regioni tropicali dell’Africa e altre parti del mondo, ci offrono una preziosa lezione. Sono noti come “alberi della vita” o “alberi bottiglia” a causa della loro forma unica e della capacità di immagazzinare grandi quantità d’acqua nel tronco. Per questo , tendono a sopravvivere a lungo.
Questi alberi possenti rappresentano qualcosa che può prendere il sopravvento nella nostra vita, come abitudini o opinioni che iniziano in modo innocuo, ma col tempo sviluppano un impatto profondo su chi siamo e come ci relazioniamo agli altri. Potrebbero diventare credenze radicate che condizionano i nostri giudizi sugli altri o ossessioni che limitano la nostra vita sociale e familiare.
Per crescere interiormente, dobbiamo identificare queste “piantine” e nutrire quelle positive mentre estirpiamo quelle negative. Come la pecora nella storia, il nostro percorso di crescita personale ci aiuta a “mangiare” le erbacce nocive. È un viaggio che richiede disciplina e routine giornaliere di auto-esplorazione. Dobbiamo decidere quali piante innaffiare con amore e quali eliminare con determinazione.
Lasciare che la nostra pecora si nutra quotidianamente di queste erbacce è un impegno che dobbiamo abbracciare con urgenza. La crescita personale non può aspettare. È un percorso che va coltivato con dedizione e determinazione, affinché possiamo scoprire il vero significato della nostra esistenza.
2. La Malinconia e la Bellezza dei Tramonti

La malinconia è uno stato d’animo complesso e profondo, caratterizzato da tristezza, nostalgia e melanconia. Non è necessariamente negativa, poiché può portarci ad esplorare le profondità del nostro essere. Può sorgere mentre guardiamo dentro di noi, spinti dal desiderio di una vita più piena e dinamica, ma allo stesso tempo temiamo di dover lasciare andare qualcosa che abbiamo tenuto nel cuore per tanto tempo.
La malinconia ci può far vedere il mondo in tonalità grigie o perfino nere, ma proprio come un tramonto incantevole, può rivelarci la bellezza dei colori vividi e brillanti della vita. Guardare un tramonto può essere un’esperienza rasserenante e stimolante, capace di trasmettere una sensazione di bellezza, tranquillità e serenità.
La mutevole e transitoria bellezza dei tramonti ci ricorda che la vita è un’opera d’arte in costante cambiamento. Guardare un tramonto ci offre uno spazio di auto-riflessione e contemplazione interiore, mettendo in prospettiva le nostre esperienze e aiutandoci ad abbracciare la natura effimera della vita.
Tuttavia, è importante ricordare che la percezione della malinconia e l’effetto dei tramonti su di essa possono variare da persona a persona. Ognuno di noi reagisce alle esperienze esterne in modo diverso. Ciò che può donare sollievo e ispirazione a una persona potrebbe non essere altrettanto significativo per un’altra.
Quindi, mentre guardiamo ai baobab e riflettiamo sulla malinconia, dobbiamo ricordare che il nostro viaggio di crescita personale è unico. Esplorare diverse strategie e pratiche che ci guidino verso una vita autentica e appagante è essenziale. Accogliamo il nostro percorso di crescita con amore e cura, così da poter prendere cura del nostro pianeta interno ed esterno, facendo sì che possa fiorire in tutto il suo splendore. Ricordati che se per caso la tua malinconia incomincia ad interferire con la tua vita e relazioni, considera la possibilità di parlarne con un esperto (vero!).
Leave a comment